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TITOLO PER L'ESTERO: "ZOMBIE FLESH EATERS 2"
Paese: Italia, 1988
Registi: Lucio Fulci, Bruno Mattei
Interpreti: Deran Sarafian, Richard Raymond,
Robert Marius, Beatrice Ring
TRAMA
Un gruppo di criminali ruba a degli scienziati una valigetta
contenente un virus in studio per la guerra batteriologica; durante la
colluttazione le fiale contenenti il virus si rompono e una terribile epidemia
si dilaga nella zona.
Il virus è in grado di uccidere e riportare in vita come zombi
affamati di carne umana le persone contagiate.
Un manipolo di militari cercherà di fermare il contagio...
RECENSIONE
Assolutamente terribile! Queste sono le parole più adatte a
definire questo delirante prodotto nato male e finito peggio.
Basterebbe ricordare la sua genesi per capire allo scempio che si
ha di fronte: i produttori di "Zombi 2" commissionarono allo stesso Fulci, quasi
dieci anni dopo quel film, la realizzazione
di un seguito che avrebbe dovuto far
leva sul pubblico proprio per il titolo e il nome coinvolto. Ad affiancare il
regista romano, già in fase calante, anche a causa della sua malattia, una forma
grave di diabete che lo avrebbe portato alla morte qualche anno dopo, c'erano
Bruno Mattei e Claudio Fragasso che si occupò della sceneggiatura. Dopo aver
girato circa 50 minuti di film, Fulci si ritirò dal progetto per divergenze con
la produzione e con i suoi collaboratori, che portarono a termine il lavoro
tagliando parte del materiale girato e aggiungendo del loro.
Il risultato è uno dei film più poveristici, trash e divertenti
film di quegli anni.
Vi voglio citare alcuni dialoghi iniziali per farvi capire di cosa
sto parland o. Il virus si è liberato e un militare chiede allo scienziato
responsabile del progetto spiegazioni, questa è la sua risposta: "Death One (il
virus, ndr) è un composto talmente pericoloso da provocare un'EPIDEMIA
ENDEMICA!" ma subito dopo aggiunge "Mah, non esiste pericolo, quel virus è molto
sensibile all'ossigeno e si dissolve quasi subito al contatto con
l'aria"...infatti come si è diffuso il virus? Tramite i fumi di un cadavere di
un contagiato che era stato cremato! Infine l'illustre scienziato parla di "nube
radioattiva", insomma una gran confusione.
Ma questo è niente!
Tutta la parte centrale non ha un senso logico, semplicemente ci
sono zombi che escono da ogni parte e aggrediscono i malcapitati di turno, che
cercano di difendersi in ogni modo, con scazzottate, pistole e ogni oggetto che
capita loro a tiro.
Inutile parlare anche di recitazione perchè praticamente non c'è!
I dialoghi sono incredibilmente demenziali e anche le espressioni sui volti
degli attori sono da non perdere!
Cosa rimane di questo film? Ben poco a dir la verità. Tanto tanto
splatter molto artigianale e alcune scene, credo quasi tutte ideate da Fulci a
loro modo geniali: sto parlando degli uccelli zombi, che si rialzano dalla
strada e aggrediscono un uomo, della testa di uno zombie che esce da un
frigorifero abbandonato e azzanna uno dei militari, della donna incinta che
partorisce un morto vivente che sfigura un altro militare (questa scena è stata
ripresa abbastanza fedelmente in "L'alba dei morti viventi" di Zack Snyder del
2004) e, infine, del dj alla radio che da vivo dà consigli per sfuggire al
contagio e da morto vivente incita la nuova razza a colonizzare il mondo. Tutto
qua.
Inutile dire che questo è il classico film per pochi, che sanno
trarre godimento da tali brutture su celluloide. Sicuramente il più brutto
zombi-movie italiano.
VOTO:

+JackSkeletron+
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