VENERDì 13

 

 

Venerdì 13

 

 

Paese: U.S.A., 1980

 

Regista: Sean Cunningham

 

Interpreti: Kevin Bacon, Betsy Palmer,

Adrienne King, Jeannine Taylor,

Robbi Morgan, Harry Crosby

 

 

TRAMA

 

Un gruppo di adolescenti ,in occasione della riapertura del campeggio di Crystal Lake, viene chiamato per dare il via a un attività di restaurazione dei locali.

Tutti allegri quindi, cosa c’è di meglio che un po’ di lavoro in mezzo al verde con clima di vacanza nell’aria? Forse qualcosa di meglio c’è, come gli ormoni dei giovani ragazzi, che non si fanno certo pregare per movimentare la situazione, se poi aggiungiamo le storie di paura da raccontare la notte, allora il quadro del campeggio è completo… ma non qui, non a Crystal lake.

Si racconta infatti una lugubre storia, riguardante un bambino annegato nelle acque del lago, nell’indifferenza dei villeggianti e del personale del villaggio, troppo intento ad scatenare i suddetti giovani ormoni. Si racconta anche che un anno dopo la disgrazia una giovane coppia venne trucidata in circostanze misteriose con violenza inaudita da ignoti. Non mancherà molto prima che i giovani comincino a morire nelle maniere più violente , uccisi da un misterioso persecutore che non darà loro scampo ne tregua.

Chi vivrà per scoprire l’identità del folle omicida?

 

 

RECENSIONE

 

Quasi 40 milioni di dollari solo in USA, tra il settembre e l’ottobre del ’79, il film diretto da Cunningham ottenne il consenso del pubblico e sbanca al botteghino.

Un film che non ha bisogno di presentazioni perché anche se inconsapevole, sarà la nascita di uno dei boogeyman piu famosi del mondo, che diventerà una delle icone ideologiche dei film horror/splatter, con la sua maschera da hockey, riconosciuta addirittura da chi gli horror proprio non li digerisce. Cunningham, per altro un amico e collega di Wes Craven ( il creatore di Freddy Kruger) centra il periodo giusto, il tema giusto e i contenuti giusti per far letteralmente decollare la sua pellicola, ambientando la storia in una piccola località fuori dal mondo, e fa scontrare un icona di divertimento e tranquillità con la furia violenta di un assassino, il risultato è uno slasher ben bilanciato, che ci riserva qualche sobbalzo dalla sedia ancora oggi, grazie anche al fantastico lavoro di Tom Savini agli effetti speciali (Dawn of the dead),film che fa del suo cavallo di battaglia gli ormai rinomati cliché del cinema di categoria, di cui proprio lui è uno dei padri.

 

Il plot è quanto di più lineare ci sia,ma basta e avanza per dare il via agli elementi chiave del film, che porteranno all’inevitabile conclusione ; conclusione che lascia spazio per domande e successive autorisposte, “ è sogno o realtà?” ,almeno fino al seguito.

Come già citato in precedenza gli effetti di Savini ci regalano morti fantasiose e truculente (l’assassino si servirà di qualsiasi strumento gli capiti a tiro: punte, coltelli, corde, e chi ha più ne metta)che riempiono un po’ il vuoto lasciato dalla capacità recitativa di alcuni attori ancora in erba, che comunque non scende mai sotto la media.

 

“Venerdi 13” lanciò insieme ad ”Halloween” di Carpenter il comandamento del :non andare li, non scendere quelle scale, non entrare in quella stanza buia, e il secondo comandamento: non fare mai sesso in un film horror perché se no crepi in fretta, “Halloween” suggerì a Cunningham anche il titolo, allora andava molto di moda il contesto della ricorrenza, e dopo l’uscita della pellicola di Carpenter , il nostro, decise di dare al suo film un titolo che richiamasse una ricorrenza,ed ecco “Friday the 13th”.

 

Da segnalare un giovanissimo Kevin Bacon (tremors) nella parte di uno dei ragazzi, e un applauso a Betsy Palmer nel ruolo della Madre di Jason, che è riuscita a lasciare un impronta nel cinema horror grazie alla sua interpretazione.

 

Da qui in poi si faranno strada a colpi di machete tantissimi seguiti che accompagneranno Jason in un odissea di evoluzioni e raddoppi di body count, che chi non ha visto tutta la serie non può neanche immaginare… …ma questa, è un'altra storia… consigliato a chi vuole riscoprire un classico del cinema horror e a chi è in cerca di un divertente slasher che ha ancora molto da dire ci vediamo al prossimo” Venerdi 13”

 

 

VOTO: 6,5

 

 

il Tagliagole

 

 
 

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