PAGANINI HORROR

 

 

Paganini Horror

 

 

Paese: Italia, 1989

 

Regista: Luigi Cozzi

 

Interpreti: Donald Pleasence, Daria Nicolodi

Luana Ravagnini, Giada Cozzi

 

 

TRAMA

 

Una rock band tutta al femminile sta cercando la hit da inserire nel suo prossimo album ma le idee latitano. Un ragazzo dello staff, all'insaputa di tutti, compra un misterioso manoscritto appartenuto a Niccolò Paganini e lo propone alla band che, intanto, ha affittato una villa appartenuta al celebre compositore per girarci un video; non tarderanno a succedere guai...

 

 

RECENSIONE

 

Con "Paganini Horror" ci troviamo di fronte ad uno dei film più deliranti mai girati in Italia, un vero cult-movie da cineteca trash di fine anni '80.

A leggere il nome del regista e gli attori principali coinvolti (Pleasence e la Nicolodi) sarebbe lecito aspettarsi un film quantomeno discreto ma, purtroppo, non è assolutamente così: che qualcosa non va lo si intuisce già dalla prima scena (non citata nella trama) durante la quale una bambina getta, apparentemente senza motivo, un phon nella vasca della madre che stava facendo il bagno, uccidendola...impossibile trattenere un sorriso per gli effetti speciali messi in campo!

Ma il meglio deve ancora venire!

Già, perchè, passato il prologo di cui si avrà spiegazione solo alla fine, si entra nel vivo della storia: il pezzo in prova non è soddisfacente, viene comprato (a prezzo dell'anima...) lo spartito di Paganini e la band si trasferisce nella villa appartenuta al musicista per girare il video; segnatevi bene quest'ultima scena perchè da qui in poi non si fa che ridere!

Entra in scena lo "spirito" di Paganini, un uomo con un improponibile maschera dorata sul volto che comincia ad uccidere le componenti del gruppo con...un coltello che esce da un violino chiaramente di plastica! Apoteosi!

Ma non finisce qui! Cercando la prima ragazza scomparsa i superstiti scoprono una camera col pavimento crollato che conduce in un altro mondo (???) e, cercando di fuggire, si rendono conto di essere imprigionati da una specie di campo magnetico (???). Notevole anche la lunghissima lotta finale tra lo spirito del musicista e le due donne superstiti, con la Nicolodi che sfodera gli attributi urlando "Spirito del male, ti detesto!" (eh, beh...) e Paganini che allo scoccare della mezzanotte brucia e lascia delle ceneri a forma di chiave di violino (ma dai!!).

Tutto sommato dispiace vedere che il finale non era poi male e poteva avere un senso ma tutto quello che sta in mezzo è il nulla più assoluto.

Non mi sono soffermato tanto sui dettagli "tecnici" del film perchè non avrebbe avuto senso: come facilmente intuibile la sceneggiatura praticamente non esiste, la recitazione è ignobile (ahimè, dispiace dirlo ma anche due icone come la Nicolodi e Pleasence non alzano di molto il livello qualitativo) e non si salva nulla neanche dal punto di vista della regia.

Questo film, quintessenza del brutto, è semplicemente imperdibile; se lo si guarda con lo spirito giusto riuscirà a garantirvi più risate di un qualsiasi film comico! Ben inteso che se cercate un bel horror avete sbagliato strada!

 

VOTO:

 

 

+JackSkeletron+

 

 
 

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