L'INVASIONE DEGLI ULTRACORPI

 

 

L'invasione degli ultracorpi

 

TITOLO ORIGINALE: "INVASION OF THE BODY SNATCHERS"

 

Paese: U.S.A., 1956

 

Regista: Don Siegel

 

Interpreti: Kevin McCarthy, Dana Wynter,

Larry Gates, King Donovan, Carolyn Jones,

Jean Willes

 

 

TRAMA

 

Il dottor Miles Bennel, ricoverato in ospedale in apparente stato confusionale, racconta una storia incredibile appena accadutagli.

Nella piccola cittadina di Santa Mira, dove viveva e lavorava, le persone sembravano in preda ad una sorta di fobia collettiva. Inizialmente molti pazienti si erano rivolti allo psichiatra del paese riferendo di non riconoscere più le persone che stavano loro accanto, identiche nelle sembianze ma stranamente senza emozioni.

Inizialmente scettico, il dottor Miles si dovette ricredere quando lui stesso trovò un corpo ma non un cadavere, che sembrava un essere umano quasi "completato". Nel giro di poco tempo l'orrore emerse chiaramente e il dottore si trovò solo con la sua infermiera/amante a fronteggiare una particolare forma di invasione aliena...

 

RECENSIONE

 

Tratto dall'omonimo romanzo di Jack Finney, "L'invasione degli ultracorpi" è uno dei titoli di culto del periodo d'oro della science-fiction americana degli anni '50. E giustamente direi.

Il film uscì nelle sale nel 1956, quindi già nel periodo successivo all'uscita degli altri "grandi" del genere come "Ultimatum alla Terra" (1951), "La cosa" (1951) o "La guerra dei mondi" (1953) ma riuscì ad emergere grazie ad una storia originale e inquietante, lontana dallo sfavillio di effetti speciali del film di Haskin e in qualche modo anticipatoria dei film sugli zombi.

La cosa che colpisce di più è la completa assenza di effetti speciali, cosa strana anche per l'epoca che, ricordo, ha visto in azione alcuni tra i più geniali effettisti come Ray Harrihausen. Questa assenza, in parte dovuta anche ad un budget davvero limitato, è compensata però da una sapiente gestione della tensione che cresce fino almeno a tre quarti del film quando il mistero viene scoperto del tutto.

L'idea di una piccola cittadina minacciata da entità aliene è un topic molto usato, sia al cinema che in letteratura, basti pensare ai romanzi di Stephen King e, in particolare a "Tommyknockers - Le creature del buio"; quello che cambia qui è che l'invasione è "silenziosa" e relativamente pacifica. Non ci sono mostri nè distruzioni ma solo copie sbiadite di esseri umani che non possono più provare emozioni e sono tutti gli uni uguali agli altri, conducono un esistenza grigia ma tutto sommato tranquilla e pacifica. Qualcosa di molto simile si vedrà anni dopo nell'interessantissimo "Morti e sepolti" di Gary Sherman del 1981.

Tradizionalmente si è parlato di questo film come di una critica al modello comunista più estremo, indubbiamente le suggestioni ci sono, visto anche il periodo in cui è nato, però io sono sempre un po'scettico nel dare una lettura completamente politica ad opere horror e fantascientifiche; il materiale per discuterne, comunque, non manca di certo.

Anche la "fonte" dell'invasione è abbastanza peculiare, trattasi infatti di una forma vegetale e non animale, un po'come succedeva in "La cosa" o "Il giorno dei Trifidi". Qui in particolare ci sono dei baccelli giganti che contengono forme di vita in grado di ricalcare perfettamente qualsiasi essere vivente, emozioni escluse.

La regia è buona, semplice e diretta ma buona, e il ritmo è abbastanza sostenuto: la prima parte mira ad accumulare indizi e a far crescere la tensione, mentre la seconda, più apocalittica, è una lunga caccia all'uomo, o meglio all'uomo e alla donna che non vogliono rinunciare ad "amare e apprezzare la bellezza".

Gli attori fanno il loro lavoro in maniera convincente anche se a ben vedere si ripropone anche qui il duo uomo bello, intelligente e giusto con amata bella, intelligente e giusta, un classico di quegli anni.

Accolto tiepidamente all'inizio, col passare degli anni è diventato un film molto apprezzato un po'dovunque, tanto che negli anni sono stati girati due remake ("Terrore nello spazio profondo" di Phili Kaufman-1978 e "Invasion" di Oliver Hirschbiegel-2007) e una sorta di sequel ("Ultracorpi - L'invasione continua di Abel Ferrara-1993).

Poco altro da aggiungere, se non che è un classico da vedere assolutamente!

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

 

+JackSkeletron+

 

 
 

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