|
Le frasi celebri tratte da
film horror: un modo come un altro per descrivere questa
fetta di cinema.
L'oscurità è saggia... (da "Darkness", 2002)
Ed ora affronterai il mare delle tenebre e ciò che in
esso vi è di inesplorabile...(da "E tu vivrai nel
terrore...l'Aldilà", 1981)
E' arrivata mezzanotte
con il letto faccio a botte
ora inizia la mia guerra con le bestie della terra.
Una del mattino
Il fattore è felice come un bambino
Sgozza il maiale più bello
E si libera del primo fardello
Due del mattino
Ora tocca al gallo
Usa bene il suo strumento
per la morte è un godimento
Tre del mattino
Il fattore strangola il pulcino
"l'insonnia mi tormenta!"
Si rigira nel letto e si lamenta.
Quattro del mattino
Ha acchiappato un gattino
ma poiché l'ha graffiato
nell'acqua gelata l'ha affogato.
Cinque del mattino
Il fattore è nel giardino
Accarezza il coniglietto
Poi lo sbatte al muro per diletto
Sei del mattino
Al cigno più carino
il fattore ha tagliato la testa
ormai nessun nemico gli resta.
Ecco arriva il nuovo giorno
Il fattore si leva di torno
Le sue armi può posare
E finalmente può dormire. (da "Non ho sonno", 2000)
E che i vivi incontrino i morti. E i morti i vivi! (da "Suspiria",
1977)
Quello non è un coltello. QUESTO è un coltello! (da "Wolf
Creek", 2005)
Tu trovi che il mio mestiere sia osceno, vero sceriffo?
Sono altre le cose oscene, mio caro...guarda qui, guarda che lavoro che ho fatto,
questa è arte e io sono un artista! Cosa può ricordarci una cassa da morto chiusa? Una cassa da morto!
Quella è oscena, quella è la morte del ricordo. Chi prepara i cadaveri ridà la vita,
io costruisco...dei ricordi! (da "Morti e sepolti", 1981)
L'unico
grande mistero della vita é che essa è governata,
unicamente, da gente morta. (da "Inferno", 1980)
La
magia è...quoddam ubique, quoddam semper, quoddam ab
omnibus creditum est (la magia è quella cosa che ovunque
sempre e da tutti è creduta). (da "Suspiria", 1977)
Quello
che si vede non esiste e quello che non si vede è la
verità...(da "La terza madre", 2007)
Tina:
"Oh mio Dio!"
Freddy Krueger (alzando il suo guanto) :
"Questo è Dio!!" (da "Nightmare - Dal profondo della
notte", 1985)
Spirito
del male, io ti detesto! (da "Paganini Horror", 1980)
Dimmi, in quale
preciso momento un individuo smette di essere quello che
crede di essere? [...] Ti tagli un braccio, va bene, io
dico: - Me e il mio braccio -. Ti tagli anche l'altro
braccio, io dico: - Me e le due mie braccia -. Togli...to...togli
il mio stomaco, i miei reni, ammettendo che sia
possibile, io dico: - Me e il mio intestino...intestino
- Segui vero? E ora se mi tagli pure la testa che cosa
dici?: - Me...me e la mia testa o me e il mio corpo? -
Che diritto ha la mia testa di chiamarsi me? Mmm? Che
diritto? (da "L'inquilino del terzo piano", 1976)
"E'
quello che ha detto anche l'altro..."
"Quale altro?"
"Quello che mi ha dato un passaggio prima di te, ma non
poteva arrivare lontano"
"E perchè?"
"Perchè gli ho tagliato le gambe, le braccia...e la
testa...e adesso farò altrettanto con te!" (da "The
Hitcher, la lunga strada della paura", 1986)
|