CAMPFIRE TALES

 

 

Campfire tales

 

TITOLO ORIGINALE: "CAMPFIRE TALES"

 

Paese: U.S.A., 1996

 

Registi: Matt Cooper, Martin Kunert, David Semel

 

Interpreti:  Jennifer MacDonald, Jay R. Ferguson,

Amy Smart, Jimmy Marsden

 

 

TRAMA

 

Quattro ragazzi hanno un incidente in macchina proprio nel bel mezzo di un bosco. Usciti praticamente indenni, trovano una cappella ormai abbandonata e si fermano lì per la notte; per ingannare l'attesa cominciano a raccontarsi storie di paura tratte da leggende metropolitane. Come se non bastasse, pare che in quei boschi si rifugi un serial killer ricercato dalla polizia...

 

RECENSIONE

 

Tipico film della programmazione estiva, questo "Campfire tales" offre comunque un piacevole intrattenimento, a patto, ovviamente, che non si richiedano virtuosismi tecnici o una trama innovativa!

Il film parte con la più classica delle situazioni, ovvero il gruppo di ragazzi che ha un incidente in un bosco, senza possibilità di chiedere aiuto e in più con la minaccia incombente di un fantomatico serial killer, trovata, questa, a dir la verità un po' tirata per i capelli, visto che non avrà grandi ripercussioni sullo svolgimento della storia.

La parte centrale, vero fulcro della storia, è occupata dai tre racconti dei ragazzi, che sono stati girati da altrettanti registi; chi si interessa di leggende metropolitane potrà subito notare come le tre situazioni siano prese pari pari da alcune delle più famose "urban legends" in circolazione, in particolare:

 

- Episodio 1

 

Una coppietta decide sta facendo un viaggio con il loro camper e, durante una sosta, incontrano un uomo che li mette in guardia sulle strane creature che abitano i boschi di quella zona; i due non gli prestano ascolto e proseguono ma durante la notte esauriscono il carburante proprio nel bel mezzo del bosco. Il ragazzo allora decide di cercare una stazione di servizio nei paraggi e lascia la ragazza sola nel camper, con la promessa che sarebbe tornato presto. Dopo poco però la giovane comincia a sentire degli strani rumori e qualcosa che continua a battere sul tetto del camper. La mattina viene risvegliata da un poliziotto che la invita ad uscire senza voltarsi indietro...

 

Il primo episodio è carino, abbastanza "telefonato" e fa leva sull'ambientazione isolata e sulla minaccia misteriosa delle creature che abitano il bosco.

 

- Episodio 2

 

Una ragazzina sta chattando con un'altra che dovrebbe essere sua coetanea e la informa che passerà la notte da sola perchè i genitori hanno un impegno e non sono riusciti a trovare una baby sitter. Quando questi se ne vanno la ragazzina se ne va a dormire, rassicurata dal cane che, accucciato come al solito sotto il suo letto, le lecca la mano. Durante la notte è però svegliata da un fastidioso gocciolio nel bagno ma non ha il coraggio di andare a vedere, fino alla mattina quando trova il suo cane sventrato e appeso alla doccia e una scritta sullo specchio: "Anche le persone sanno leccare".

 

Questo secondo episodio è forse quello più inquietante, perchè propone una situazione estremamente rassicurante (la presenza del cane) turbata da un evento drammatico e inatteso, come il maniaco che si sostituisce a quello.

 

- Episodio 3

 

Un tale decide di fare un viaggio in solitaria con la sua moto ma dopo poco che è partito rimane appiedato per un guasto. Nota nelle vicinanze una casa isolata e vi si reca con l'intenzione di fare una telefonata. Ad aprire la porta trova una bella ragazza muta che lo ospita con affetto; alle domande del giovane lei cerca di spiegargli che il padre è fuori per la caccia e lei è sola in casa. Durante la notte il ragazzo ha delle strane visioni e sente dei rumori nella casa che non riesce a spiegarsi e il mattino dopo, mentre siede abbracciato alla giovane, le toglie il portafoto che portava al collo e...

 

Quest'ultimo episodio è sicuramente il migliore, sia per la storia in sè, sia per l'atmosfera e sia per una maggiore cura dei movimenti di macchina.

 

In conclusione, ci troviamo di fronte ad un piacevole film di puro intrattenimento, perfetto per una serata con amici o comunque non troppo impegnata; inutile parlare di attori e registi, abbastanza anonimi in tutti gli episodi (ma non così male come in tanti altri film!). Se quest'estate vi capitasse di vederlo in programma (in genere su Italia1) vi consiglio comunque di registrarlo, specialmente se, come me, apprezzate le leggende metropolitane.

 

VOTO: 6

 

 

+JackSkeletron+

 

 
 

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