|

CONOSCIUTO ANCHE COME: "EVIL CLUTCH"
Paese: Italia, 1987
Regista: Andrea Marfori
Interpreti: Coralina Cataldi Tassoni,
Diego Ribon, Luciano Crovato
TRAMA
Due giovani fidanzati, conosciutisi a Venezia, decidono di passare
un weekend nei boschi sulle Alpi. Appena arrivati a destinazione, però,
incontrano una donna che dice di essere stata inseguita da "qualcosa" e poi
sparisce; subito dopo fanno conoscenza anche di uno scrittore che li mette in
guardia sui pericoli che si corrono a rimanere in quei boschi, luoghi scelti dai
Cimbri per fare dei riti sacrificali. Da qui in avanti succede davvero di
tutto...
RECENSIONE
Impossibile liquidare questo film con due parole, merita
sicuramente una dettagliata descrizione! "Il bosco 1" (tra l'altro, non c'è
nessun Bosco 2 da giustificare l'1 del titolo) è la quintessenza del trash,
sicuramente uno dei film più brutti e poveri della filmografia italiana e,
ovviamente, uno dei più divertenti perchè
involontariamente comici! Tutto, ma
proprio tutto, qua dentro è trash, a partire dai titoli di testa, di un verde
pacchianissimo, ai personaggi, alla trama...tutto insomma! Ma andiamo con
ordine. Il prologo del film ci mostra un ragazzo che si lascia andare tra le
braccia di una donna (quella che ritroveremo successivamente inseguita da
"qualcosa"...) che, pare di capire, in realtà è una strega e lo uccide
evirandolo con delle chele uscite dalla vagina (non sto scherzando, giuro!).
"Non molto tempo dopo", come recita la scritta, incontriamo i protagonisti,
interpretati dalla Tassoni ("Demoni 2") che parla con un falso accento inglese
(ma dico io, perchè con tutte le difficoltà di recitazione che ci sono devi far
parlare un'attrice anche con l'accento inglese?!) e Diego Ribon, in cerca di un
posto tranquillo dove sostare. Conosciamo anche lo scrittore del paese, uno
strano individuo che va in giro su una motocicletta tutto bardato da
motociclista anni '40 e che può parlare solo grazie ad un apparecchio da mettere
sulla laringe; prima della fine incontreremo anche un altro personaggio, il
mostro di fango, che completa il cast di 5, dico 5, attori.
Una volta che i ragazzi entrano nel bosco succede veramente di
tutto ma senza alcun senso! Il regista ci delizia più volte con movimenti di
camera copiati pari pari dal Raimi de "La casa", con tanto di suoni identici,
che però non portano a niente visto che non capirà mai quale entità vi si
nascondesse dietro; ci sono tempi morti interminabili, come la lunga passeggiata
nel bosco e i dialoghi rasentano davvero il ridicolo!
La noia passa nell'ultima mezz'ora, perchè assistiamo a quanto di
più delirante si possa vedere! Mostri che compaiono dal nulla (il sopra citato
mostro di fango...), la strega che assume sembianze di vampiro, il motociclista
che si scopre essere imparentato con questa e muore trasformandosi a sua volta
in mostro e tutti insieme che assaltano la povera coppia: lui fa una brutta
fine, lei si salva e corre per i prati ringraziando "il Dio della Luce" (?!?);
il film si chiude con un primo piano sulla strega morente che
nel trambusto
precedente avevamo perso di vista.
Come avete notato l'ho presa un po'sul ridere questa recensione ma
è impossibile rimanere seri davanti ad un film del genere: è un prodotto del
tutto amatoriale e per di più realizzato male, senza alcuna idea significativa.
L'unico motivo
valido per vederlo è proprio l'esagerazione di tutto che porta ad involontari
risvolti comici!
Piccola curiosità: i diritti del film sono stati acquistati dalla
mitica Troma che l'ha riproposto per la vendita in vhs per il mercato americano,
con il titolo "Evil clutch", ottenendo pure un discreto successo! Incredibile!
VOTO: 
+JackSkeletron+
|