|

Paese: Italia, 2008
Regista: Michele Pastrello
Interpreti: Eleonora Bolla, Enrico Cazzaro,
Davide Giacometti, John D'Arsa
TRAMA
Una ragazza corre spaventata nella campagna veneta, attraversando
il cantiere della nuova autostrada Passante di Mestre; a darle la caccia un
giovane ben vestito con in mano una 24 ore che riuscirà a prenderla e farla sua.
La ragazza cercherà inutilmente di vendicarsi ma ormai lo scempio è stato
fatto...
RECENSIONE
"Tra il 1990 e il 2002 il trasporto merci su gomma
in Italia ha raggiunto il 76% della copertura dei movimenti continentali. Nel
'97, nella regione Veneto, il traffico totale era pari a 247 milioni di
tonnellate, il 20% dell'intero traffico nazionale. Sulla tagenziale di Mestre,
nel decennio '92/'02, il traffico dei veicoli è incrementato del 42%. Ad oggi il
numero di veicoli circolanti sulla tagenziale di Mestre è di circa 155mila al
giorno, traffico divenuto insopportabile per la tagenziale stessa. Soluzione a
questo problema è il Passante di Mestre, grande opera infrastrutturale richiesta
a gran voce dalle categorie economiche. Il tracciato dell'autostrada attravenrsa
ampie zone rurali. La rete stradale veneta conta circa 53.000 km di asfalto.
Nell'arco di 40 anni il Veneto ha perduto il 20% della superficie agricola
totale, la diffusione delle infrastrutture stradali e delle aree industriali è
avvenuta a scapito del paesaggio e della natura. La lunghezza della nuova
autostrada Passante di Mestre sarà di circa Km 32"
Ho ritenuto importante riportare anche qui le parole che
accompagnano l'inizio di questo cortometraggio per far capire qual è il tema
centrale e il significato allegorico sotteso nel film.
"32" è il terzo cortometraggio di Michele Pastrello, un giovane
regista veneto già abbastanza conosciuto grazie ai corti "Nella mia mente"
(2005, vincitore al Pesaro Horror Fest 2006) e "Nuvole" (2007) e che ha
raggiunto specialmente con quest'ultimo prodotto una notevole maturità
artistica.
Il corto in esame è una bella riflessione sulla natura violata
dall'uomo, impotente contro la brutalizzazione della terra e per sempre segnata
dalla violenza subita.
Tutto questo è mostrato allo spettatore con i volti di Eleonora
Bolla (alla sua prima prova da attrice) ed Enrico Cazzaro: la prima è una
ragazza semplice, sola e indifesa contro l'avanzata del secondo, perfetto uomo
di città (importante per la caratterizzazione il vestito e soprattutto la 24
ore!) che non esita a violentarla in aperta campagna e in pieno giorno. La
ragazza riesce a colpire il violentatore e a tornare a casa ma ormai la sua
anima è devastata, neanche una doccia purificatrice riesce a cancellare i
fantasmi che puntualmente ritornano urlando silenziosamente (bellissima scena!)
prima e quasi "resuscitando" poi; davanti a tanto orrore anche due persone per
bene, le prime che incontra, come gli operai del cantiere la faranno fuggire
persa e spaventata lungo il tracciato dell'autostrada in costruzione...
A parte l'ottima scelta a mio avviso di ridurre al minimo i
dialoghi per lasciare spazio alle immagini, quello che mi
ha colpito di questo
corto è stata la cura e l'attenzione per i dettagli, a partire dai titoli di
testa, ai movimenti di macchina che sottolineano di volta in volta la paura,
l'angoscia e la solitudine di lei e la sprezzante brutalità di lui e, la cosa
che ho apprezzato di più, l'accoppiata musica (il tema principale al piano è
stato scritto ed eseguito dallo stesso Michele) immagini, davvero riuscita e
suggestiva.
"32" piace anche perchè cita con intelligenza e una certa
personalità, generi e film di culto degli anni '70, come il rape&revenge di
"L'ultima casa in fondo a sinistra", l'horror "politico" con ritorsioni della
natura sull'uomo di "Le colline hanno gli occhi" e, in parte "Non aprite quella
porta" per quanto riguarda l'inseguimento, anche se qui il "mostro" è
all'apparenza un perfetto gentleman!
Promosso a pieni voti, ora aspetto con fiducia altre opere tra
cui, perchè no, un lungometraggio...
VOTO: 7,5
+JackSkeletron+
|